→ giugno 28, 2008

Caro Direttore,
nel tuo editoriale di ieri, indichi i “buchi logici” nelle analisi della vicenda politico-giudiziaria di Berlusconi condotte con gli strumenti dei sacri principi dello stato liberale e della separazione dei poteri. E in primo piano metti il buco (logico o nero?) della realtà del nostro sistema giudiziario, tra inefficienza, politicizzazione, inquinamento mediante rilascio di intercettazioni.
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→ giugno 13, 2008

Riflessi di indagine
“Sai consigliarmi un buon ospedale intercettato?” mi ha chiesto un mio amico che deve farsi ricoverare per un piccolo intervento. Domanda assolutamente logica. Se è vero gli orrori della clinica Santa Rita non si sarebbero scoperti senza le intercettazioni, allora vuol dire che queste sono uno strumento normale e necessario di sorveglianza, ed è logico che il paziente prudente, come si informa della perizia dei medici che vi lavorano, chieda ragguagli anche sulle intercettazioni protettive.
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→ maggio 31, 2008

Sciatteria.Per il Pd è l’Italia dei valori, per il Pdl la rete berlusconiana
Chi pensa che ci sia un filo logico a intessere i fatti politici, trova conferma alle proprie convinzioni nella vicenda dell’emendamento “salva Rete4”: non è dovuto al caso se la prima battaglia parlamentare della legislatura si è combattuta su un tema televisivo, e se si sé risolta con una doppia ritirata. A seguire questo filo si scoprono cose sui rapporti tra maggioranza e opposizione e sul clima politico di questo inizio di legislatura che vanno oltre l’analisi tecnica del fatto. Che è però necessario brevemente richiamare (vedi anche “ TV nervo scoperto della sinistra”, Sole 24 Ore. 27 Maggio).
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→ aprile 26, 2008

Quando si scrive una lettera, si ha in mente chi la leggerà; quando si scrive un articolo bisogna sapere per chi si scrive. A chi si possono rivolgere oggi i “liberali di sinistra”? Uso questa espressione per indicare gli intellettuali e gli editorialisti che, senza magari neppure considerarsi “di sinistra”, alla sinistra si sono rivolti ritenendo che valesse la pena impegnarsi per sottrarre quell’area politica alla demagogia del “senza se e senza ma”, distoglierla dalle filastrocche consolatrici dell’antiberlusconismo, e farla diventare moderna. Farle che capire che “liberalizzare è di sinistra”, secondo il titolo di un fortunato libro di Alesina e Giavazzi.
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→ marzo 21, 2008

Salvataggi. Sa che è una bufala, ma basta arrivare alle elezioni
È un genio della politica, niente da fare! D’accordo, l’assist di Prodi era imperdibile, ma l’incornata in rete di Berlusconi è stata da urlo. Ancora ieri TPS spiegava convinto l’ineluttabilità della decisione e confrontava compunto i costi del vendere e quelli del liquidare; lui spazza via esuberi, aerei, piloti, malpense e fiumicini, e fa apparire luminosa, e improvvisamente credibile, l’idea del rilancio. Un colpo che vale un milione di manifesti “Italia rialzati”.
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→ marzo 15, 2008

Bassa crescita.
Nelle competizioni elettorali, l’importante è dettare l’agenda. È riuscito a Veltroni con la scelta di andare da solo: ha modificato la geografia politica italiana. Ad un livello diverso, é quello che sta riuscendo a Giulio Tremonti: con il suo “La paura e la speranza” ha buttato sul tavolo una carta e su quella fa “ballare” l’avversario.
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