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Archivio della categoria »Il Riformista« Segui questo argomento

→  dicembre 12, 2010


WIKILEAKS. I suoi fan credono che esista una verità. Oggettiva, conoscibile. Ma l’unica certezza è che il sistema americano di tutela dei documenti è vulnerabile. Da dilettnati liberisti sognano un governo più piccolo? La burocrazia sarà più pesante. Un nuovo modo di governare? Solo di criptare: fioccano sui giornali finanziari grandi pubblicità sui sistemi di sicurezza. Guerra stellare.

«In quell’impero, l’arte della cartografia giunse ad una tal perfezione che la mappa di una sola provincia occupava tutta una città, e la mappa dell’impero tutta una provincia. Col tempo, queste mappe smisurate non bastarono più. I collegi dei cartografi fecero una mappa dell’impero che aveva l’immensità dell’impero e coincideva perfettamente con esso».

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→  ottobre 10, 2010


Patty Berglund, la protagonista di Freedom di Jonathan Franzen, si domanda se la sua vita non sarebbe stata differente se avesse interrotto la lettura di Guerra e Pace prima di arrivare alle pagine in cui Natasha Rostova, destinata a Pierre, s’innamora del suo amico il Principe Andrei. Forse, pensa, non avrebbe ceduto all’attrazione per Richard Katz, il trasgressivo cantante rock, l’esatto opposto del suo amico del cuore Walter. E’ Walter quello che Patty sposa, ma quell’attrazione rimane sepolta nel suo cuore, dovranno passare trent’anni perché esploda.

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→  settembre 21, 2010

Venerdì 10 Settembre, su Radio 3, parlando dal Festival della letteratura di Mantova, Gustavo Zagrebelsky affermava: “Il Gruppo Mondadori ha potuto avvalersi di una legge che consentiva, semplifico, di sottrarsi a un obbligo tributario di diversi milioni di euro pagando una cifra irrisoria.” Non è vero: la legge ha evitato il rischio per Mondadori, che aveva vinto i giudizi di primo e secondo grado, di essere condannata in Cassazione a pagare quella ingente somma.

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→  settembre 8, 2010


La pubblicazione dell’autobiografia di Tony Blair ha riacceso le polemiche sulla sua decisione di schierare l’Inghilterra a fianco degli Stati Uniti nella guerra contro l’Irak di Saddam Hussein, ed oggi egli è oggetto di pesanti giudizi. Anche Silvio Berlusconi ha mandato truppe italiane in Irak, ma, nonostante in questo momento sia in gravi difficoltà politiche, sulla guerra non lo attacca nessuno. Perché?

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→  luglio 6, 2010


Apparentemente misteriosa, la vicenda Brancher è invece rivelatrice di cosa succede in questa fase del berlusconismo.
Misteriosa lo era stata per la subitaneità dell’entrata in scena. Ma come, defatiganti discussioni sulle nomine di authority e aziende pubbliche, mesi di interim prima di sostituire un ministro dimissionario, procedure bizantine per promuovere un viceministro: e qui invece, una mattina ci si sveglia e si apprende che c’é bisogno di un nuovo ministro?

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→  giugno 29, 2010


“Se non desta scandalo che il sindaco di Torino chieda a Sergio Marchionne di valorizzare gli stabilimenti della Fiat, non capisco perché sorprenda analoga richiesta a una grande banca”, dice Sergio Chiamparino. Una sua non felice intervista di Salvatore Tropea su Repubblica aveva strappato a Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo e dell’associazione delle fondazioni bancarie, parole insolitamente vibrate. Non dovrebbe succedere con la seconda intervista sullo stesso tema, quella con Massimo Mucchetti sul Corriere della Sera di domenica. Ma si ritrovano le ambiguità concettuali che fin dall’origine attraversano il discorso su politica, fondazioni e banche.

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