→ Iscriviti
→  giugno 8, 2005

lastampa-logo
Liberiamo piazza Castello e concentriamo qui tende, bancarelle e giocolieri

Un po’ «a naso» non avevo firmato l’appello per il rifacimento di Piazzale Valdo Fusi: non capivo la gran fretta a disfare quando c’erano andati 50 anni a fare; ero già contento che dove sorgeva il Politecnico in cui s’era laureato mio padre crescessero piante, corressero skateboard, e ci fosse, lì in basso, quel buffo cottage. E poi, essendo passato giorni prima in via Livorno, dove c’è il Multiplex della Medusa, mi ero detto che ci sono, in città, brutture ben più meritevoli di appelli: almeno a non perseverare.

leggi il resto ›

→  ottobre 26, 2004

lastampa-logo
Le polemiche su Toroc e Pescante

Nella vicenda Toroc si gioca molto di più della preparazione dell’evento olimpico: la vera posta è la capacità di Torino di gestire professionalmente e correttamente un’impresa complessa. In fondo i soldi il governo si è dichiarato disposto a stanziarli; e alla fin fine anche città molto meno attrezzate di Torino ce l’hanno fatta a mettere in scena lo spettacolo. Altra è la paura dei torinesi: scoprire che i nostri patrimoni di capacità manageriale, di serietà gestionale, di correttezza sabauda, si sono dispersi e che non siamo capaci di fare neppure quello in cui sono riusciti Mexico City ed Atene.

leggi il resto ›

→  marzo 28, 2001


Intervista di Franco Garnero

Franco Debenedetti ha scavalca­to all’ultimo minuto Mariella Scirea dell’Udeur. Per un posto da senatore nel collegio di Torino Cen­tro. Arriva alla sua terza campagna elettorale dopo pressioni e riunio­ni fiume nei quartieri romani del­l’Ulivo. Nel 1994 era stato propo­sto dai Progressisti di cui faceva parte anche Rifondazione comu­nista e si era affermato con un van­taggio di 3,5 punti sul leghista Gi­po Farassino. Nel ’96 aveva vinto con un margine quasi doppio sul candidato del Polo Jas Gawronski.

leggi il resto ›

→  gennaio 16, 2001


Domenica ho anticipato il pranzo. Lette diligentemente le norme del divieto di circolazione, prima delle 14 ho portato la mia macchina dietro la Gran Madre: intendevo scavalcare la collina e raggiungere Milano, dove avevo un impegno in serata, con la Torino-Piacenza. Alle 17 sulle strade lungo il Po ed in Corso Casale il traffico è, più o meno, quello di un normale pomeriggio domenicale. «Le solite grida» penso; cambio idea e imbocco la solita strada: finché una pattuglia mi ferma e, sacrosantamente, mi multa. Nei 10 minuti in cui la coppia di vigili intirizziti riempie il modulo, mentre altre macchine a diecine mi sfilano accanto indisturbate, mi chiedo: qualcuno ci ha spiegato a che serve questo divieto?

leggi il resto ›

→  luglio 15, 2000


I planetari semplificano molto, non sempre mettono tutte le stelle e tutte al posto giusto, però, proprio perché schematizzano, stimolano e fanno riflettere. Noi pensiamo indubbiamente che la candidatura a sindaco del centrosinistra debba scaturire da un percorso ampio, che coinvolga la complessa e diffusa articolazione di interessi e di culture della città. Non si vede perché un percorso di questo genere debba escludere una candidatura come quella di Carpanini. Anzi.
leggi il resto ›

→  aprile 11, 2000


Quando gli scossoni di Borsa prendono i titoli di prima pagina, qual­cuno può essere indot­to a pensare che la new economy sia solo bolla specu­lativa, quotazioni stratosferi­che sottratte alla forza di gravità dei conti economici. Invece la new economy è soprattutto un nuovo settore economico, i suoi prodotti e i suoi risultati possono diven­tare altrettanto tangibili di quelli della old economy. Se c’è il terreno economico e culturale adatto. Ne è un esempio questa «storia di due città».

leggi il resto ›