Lettera al Foglio

febbraio 19, 1997


Pubblicato In: Giornali, Il Foglio


Al Direttore.

I miei tentativi di applica­re l’ermeneutica alla lettera di Giovanni Ga­briellini (Il Foglio del 14 febbraio) non produ­cono risultati atti a far ridere l’elefantino. Co­stituzionalizzare Maastricht? Ma a Dublino ab­biamo fatto di più, abbiamo firmato le cambia­li. Introdurre in Costituzione principi e valori coerenti con l’economia di mercato? Ci sarebbe voluta la Costituente.

Ma utilizzare gli spazi an­gusti della legge istitutiva della Bicamerale per aggiornane quanto si può della nostra costitu­zione economica, si deve fare. Proposte sano già state formulate, alcune anche da me, bisogna non lasciare cadere il tema: è sperare troppo che il Foglio ci aiuti con la sua rubrica sulla Bi­camerale? Se l’elefantino dondola incerto la proboscide, provi a rileggersi gli articoli 41,42 e 43 della Costituzione. Con viva cordialità.

La risposta di Giuliano Ferrara.

Di rubriche sulla Bicamerale ne faremo addirittura due: una in prima, quando suc­cede qualcosa di importante, e un diario settimanale in seconda scritto, sotto pseu­donimo, da un autorevole componente il consesso. Ci sarà tempo e spazio, gentile se­natore, per onorare le cambiali europee per rivedere una Carta costituzionale nata quando il mondo era diviso in due e l’Itala stava “a cavacecio”, per costituzionalizzare le libertà economiche. Sperando che ne frattempo, Borrelli permettendo, reggano quelle politiche e civili.

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