Fase due

aprile 7, 2020


Pubblicato In: Giornali, Il Foglio


Al direttore.

A quando la fase due? Ce lo chiediamo compulsando ansiosamente ogni sera numeri e curve. Ma rischiamo di andare incontro a una tremenda delusione: perché il buon andamento dei numeri è solo condizione necessaria per poter parlare di fase due, che però non potrà e non dovrà arrivare se non abbiamo approvati, provati, funzionanti e pronti gli strumenti sufficienti per poterla iniziare. Secondo il Nobel Paul Romer (in un webinar consultabile su bcf.princeton.edu) gli strumenti sono due. Non sono cose nuove, nuova è la (facile) formuletta per indicare la quantità di esami necessaria per ottenere che R diventi minore di uno, e così bloccare la diffusione.

Ne risulta un multiplo enorme di ciò che abbiamo fatto con i tamponi (anche dove sono stati fatti) ma indica anche il modo per ridurlo a dimensioni, sempre del tutto incomparabili col passato, ma praticabili in un futuro prossimo. Il costo è rilevante in sé, ma sempre minore di quello che si risparmia. E che si risparmierà se ci dovessero essere recrudescenze. Gli strumenti sono: primo, la tamponatura, per sapere a campione quanti e dove sono i sani e i malati, e per circoscrivere le eventuali nuove insorgenze. Secondo: gli esami sierologici, per dare il “patentino” a quelli che dovrebbero essere diventati immuni. Non sono cose nuove, ma per dispiegarle entrambe nella dimensione necessaria a entrare nella fase due, richiedono interventi organizzativi e logistici ingenti. E abbiamo al massimo due settimane di tempo per farlo.

Quanto alla mappatura digitale invece, Romer ritiene sia meglio lasciar perdere: troppe varianti sul sistema da scegliere, troppe incertezze sulla sicurezza dei dati, troppa diffidenza, troppe chiacchiere. E quanto al vaccino, raccomanda di non fare pressione per accelerarne l’approvazione: basterebbe un errore e, oltre a fare un’ecatombe, vanificherebbe la fiducia nella vaccinazione. Quella sì potrebbe essere la fine dell’umanità.

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di di James D. Walsh – nymag.com, 4 aprile 2020

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