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Archivio per il Tag »lettera aperta«

→  settembre 3, 2016


Franco Debenedetti tra i firmatari della lettera aperta a sostegno del libero scambio promossa da The Adam Smith Society.

Contro i teorici della chiusura. Contro i sabotatori dei trattati di libero scambio. Contro i nemici del mercato. Nasce un manifesto trasversale per la difesa della società aperta e del libero commercio. Qui le prime firme.

La liberalizzazione del commercio e degli investimenti a livello globale è stata per decenni uno dei motori principali di crescita e progresso sia nei paesi sviluppati che in quelli cosiddetti emergenti. I benefici del libero scambio sono stati messi in risalto da vari economisti nel corso dei secoli, da Adam Smith a David Ricardo agli studi di Heckscher-Ohlin e Marc J. Melitz. Dopo una lunga fase in cui ha prevalso l’approccio multilaterale, negli ultimi anni il congelamento del round negoziale di Doha all’interno del WTO ha stimolato la conclusione di accordi bilaterali a carattere preferenziale, nonché accordi di cosiddetta “nuova generazione” come quello concluso tra Unione Europea e Canada (CETA) e quello ambizioso in corso di negoziazione con gli USA: il TTIP.

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→  maggio 21, 2010


Lettera aperta di Franco Debenedetti, Oscar Giannino, Antonio Martino, Alberto Mingardi, Roberto Perotti, Nicola Rossi, Paolo Savona, Vito Tanzi

Caro direttore,
nei momenti di grande incertezza, il ruolo dell’informazione è assai delicato. Se gli economisti rischiano spesso di essere consiglieri del principe, estendere i rudimenti della cultura economica e finanziaria costituisce condizione per un dibattito pubblico più consapevole.

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→  maggio 11, 2010


Appello di scienziati e intellettuali al segretario Bersani.

Caro Segretario, chi ti scrive segue con attenzione l’esperienza del Partito democratico. Alcuni sono impegnati anche nella vita del Pd. E apprezzano il lavoro che stai facendo per dare al Pd concretezza e radicamento, ponendo al centro della sua iniziativa i temi del lavoro e della insufficiente struttura produttiva italiana. Oltre naturalmente alla questione più generale e importante delle regole della democrazia italiana. Vorremmo dare un contributo serio a questa discussione. Tornando ai fondamentali come si dice e cercando di approfondire le questioni con rigore intellettuale e scientifico. E con spirito concreto.

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→  marzo 25, 2002

Lettera aperta

Caro collega,

il tema del rapporto tra gruppi parlamentari e direzione, nel definire la linea politica del giornale, era stato da me sollevato durante l’incontro con Furio Colombo del 13 Marzo. Ho poi sviluppato le riflessioni nate in quella nostra riunione in un articolo che avevo mandato all’Unità la mattina di lunedì 18.

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→  aprile 21, 1995


Lettera aperta a Silvio Berlusconi

Cavalier Berlusconi, «Auspico una risistemazione di tutto il settore (telefono, televisione, computer), magari anche attraverso fusioni (…) con la Stet (…)»: le confesso che la reazione stamane leggendo queste sue affermazioni, è stata di stupore. L’argomento non era nuovo, da tempo correvano voci, autorevoli personaggi le avevano captate e rimandate. Ma io non ci credevo troppo, mi sembrava prodotto di esazerazione di commentatori, non proprio benevoli nei suoi riguardi.

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→  marzo 16, 1995


Lettera aperta a Silvio Berlusconi

Onorevole Berlusconi, l’assetto del sistema televisivo è di assoluta rilevanza per un paese industriale. Sono certo che lei conviene sia su questa proposizione, sia sul suo contrario, essere cioè un danno per il paese l’ingorgo di problemi che su questo tema si è venuto formando: referendum e data delle elezioni, diritti mediatici e diritti d’impresa; anche le interruzioni pubblicitarie. che a rigore attengono alla politica culturale o alla protezione dei consumatori, assumono valenza di politica generale. Dovrebbe convenire, onorevole Berlusconi, che ciò non è avvenuto per caso: è stato proprio l’assommarsi nella sua persona del ruolo di capo dell’esecutivo e di proprietario di tanta parte del sistema televisivo italiano, a conferire rilevanza politica primaria alla questione.

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