→ Iscriviti

Archivio per il Tag »Donald Trump«

→  settembre 17, 2019


Risposta a “La rete di evasione. Dai giganti del web solo 37 milioni di tasse”, di Ettore Livini, Repubblica del 15 Settembre

I “giganti del web” (Ettore Livini, La rete dell’evasione, dai giganti del web solo 37 milioni di tasse, Repubblica 15 Settembre) sono aziende americane: americane sono le loro sedi operative, i brevetti e copyright, ì massimi investimenti, la maggior parte degli azionisti. Impensabile che parte dei loro utili consolidati sia occultata ai loro azionisti. Incredibile che il fisco americano chiuda gli occhi su “evasioni” di aziende che, per dimensione e redditività, sono tra i suoi maggiori contributori. E infatti non è così: la legge americana ha consentito alle multinazionali di parcheggiare gli utili realizzati all’estero in un paradiso fiscale in sospensione di imposta. Saranno tassate quando ritorneranno in USA.

leggi il resto ›

→  febbraio 4, 2017


Quasi tutti gli analisti politici sono critici verso Trump: chi per le sue menzogne inutili e indifendibili, chi per avere dilapidato in 17 giorni quello che l’America si era conquistata in 70 anni di soft power, chi per gli alleati ingiustamente umiliati (Messico) e i nemici spericolatamente corteggiati (Putin). Non così lo storico Niall Ferguson, che invece lo apprezza per la razionalità della sua geopolitica. Una considerazione che va presa molto sul serio: perché mentre in altri campi, dal bando agli immigrati alla guerra di dazi, ci resta la speranza che l’opposizione del suo partito e le reazioni del suo stesso popolo evitino disastri planetari, è difficile bloccare la visione strategica di un presidente.

leggi il resto ›

→  novembre 26, 2016


“Il referendum italiano ha le chiavi del futuro dell’euro”, titolava giorni fa il Financial Times. Tanto rapida e profonda è stata la rivoluzione che Donald Trump – meno di tre settimane dall’essere proclamato vincitore e più di dodici dall’essere insediato presidente, prima di aver scelto i suoi più stretti collaboratori e lungi dal potere compiere atti di governo – con le sue sole parole ha prodotto nel quadro politico mondiale. Se i banchieri centrali hanno “l’arte della parola”, come sostiene Alberto Orioli nel suo ultimo libro, i politici a volte hanno il “potere della parola”.

leggi il resto ›

→  maggio 28, 2016


Dovesse Trump diventare presidente degli Stati Uniti, gli altri Paesi della Nato dovranno “pagare quanto devono “ e se non lo fanno “dovranno difendersi da soli”. Gli USA spendono per la difesa il 3,5% del PIL, i Paesi europei in media 1,4%, l’Italia lo 0,95%. Quasi nessun Paese d’Europa riuscirebbe a far fronte a spese di questa entità rispettando i vincoli di bilancio, dovrebbe intervenire Bruxelles: e c’è da chiedersi se i Nato-bond varranno a superare i veti che finora hanno bloccato gli eurobond. Per stimolare investimenti, meglio i soldi dell’Unione spesi per comprare gli elicotteri o i soldi della BCE sparsi dagli elicotteri?

leggi il resto ›