Imprenditore che non cerca compromessi

marzo 23, 1994


Pubblicato In: Varie

Intervista

Per l’ingegner Franco De Benedetti, fratello di Carlo e can­didato al Senato, Alleanza democratica è «il sale del polo progressista».

L’accusano di incoeren­za per aver accettato di sta­re con Bertinotti e Rifonda­zione comunista.

«Abbiamo Bertinotti – ri­sponde – perché Segni se n’è andato per conto suo».

Perché gli elettori non dovrebbero preferire Zano­ne a lei?

«La campagna per il refe­rendum è stata utile. Ora so­no necessarie persone com­petenti, non compromesse col passato sistema, e porta­trici di valori etici».

Perso­nalmente lei ritiene di essere in questa cate­goria?

«Ho una storia personale, da impren­ditore. La valuti la gente. Non dico altro».

E Valerio Zanone?

«È in politica da molto tempo. Non dubito della sua onestà e rettitudine. Però mi chiedo: a quanti vertici di segretari di partiti ha parte­cipato?».

Passiamo all’altro con­corrente, Farassino. Che ne pensa?

«I torinesi hanno certa­mente gravi problemi, per i quali bisogna trovare solu­zioni nuove. Non le vedo nelle proposte di Farassi­no».

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