Popolari addio?

maggio 20, 2015



Presentazione del libro
Popolari addio?
Il futuro dopo l’abolizione del voto capitario.

di Franco Debenedetti e Gianfranco Fabi
2015, Guerini e Associati


20 Maggio 2015 – ore 18.00
Centro Studi Americani e Formiche – Via M. Caetani 31 – Roma

Ne parlano con gli autori:
Michele Arnese – Direttore formiche.net
Lodovico Festa – Giornalista e direttore della collana Si Si No No

Modera:
Paolo Messa

Un colpo al cuore? Ma perché mai? Il decreto Renzi di riforma delle grandi banche popolari accende il dibattito fra sostenitori e critici, qui rappresentati da Franco Debenedetti e Gianfranco Fabi. Il confronto fra loro è introdotto da Giulio Sapelli, per il quale il problema non è contrastare l’innovazione ma salvaguardare il rapporto fra banca e territorio, e da Lodovico Festa, il quale ritiene che bisognerebbe evitare l’ennesimo intervento sulle banche senza visione sistemica. Il modello cooperativo “una testa un voto”, argomenta Debenedetti anche in base a personali esperienze, dà luogo a opacità e disfunzionalità gestionali. Smarrito l’originario spirito mutualistico, l’adozione del modello “un’azione un voto” da tempo sarebbe stata vantaggiosa; ora, con l’unione bancaria, diventa non procrastinabile. Fabi, invece, vede la riforma come un giallo: “C’è la vittima: le grandi banche popolari. C’è il colpevole: il Governo. C’è l’arma del delitto: il decreto legge del 20 gennaio. Ci sono i complici: il Parlamento. C’è il mandante: la Banca d’Italia e, in secondo piano, la Banca centrale europea”.

ARTICOLI CORRELATI
Le banche non sono popolari
Intervento di Franco Debenedetti pubblicato su “Popolari addio?”

Popolari, un giallo bancario
di Franco Debenedetti e Gianfranco Fabi – Il Sole 24 Ore, 20 maggio 2015

Debenedetti scrittore. Tutti a palazzo Mattei.
di Ro. Petr. – Il Messaggero, 21 maggio 2015

Invia questo articolo:
  • email



Stampa questo articolo: