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Archivio per il Tag »crollo borsa«

→  ottobre 12, 2009

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di Giuseppe Berta

OUT: CROLLO DI BORSA

Un tempo, davanti alle violente oscillazioni dei mercati
azionari, si parlava più appropriatamente di “panico”. Negli ultimi anni i “crolli” si sono succeduti uno dietro l’altro nei titoli dei media, inisieme con le notizie catastrofiche di immense ricchezze”bruciate” in un giorno (pronte per essere ricostruite nel giro di qualche settimana o mese). La gravità della crisi globale dovrebbe suggerire di abbandonare il gusto per i catastrofismi di maniera, ricordando a tutti che i destini delle economie e dei continenti non si giocano mai nel teatro spettacolare ed effimero della Borsa, derubricato già da Flaubert, nel suo Dizionario dei luoghi comuni, a semplice “termometro dell’opinione pubblica”.

IN: PAESI EMERGENTI
E’ una dizione probabilmente ambigua quella di “paesi emergenti”, che associa in una prospettiva comune nazioni ormai divenute protagoniste dello sviluppo economico mondiale insieme con altre che invece rischiano, come è avvenuto spesso nella storia, di essere ricacciate in una condizione marginale. E tuttavia quest’espressione restituisce il senso di mobilità dei confini economici del mondo, di una geografia variabile soggetta a un perenne movimento di trasformazione. Essa Ha, per giunta, il pregio di schermare, ai nostri occhi di occidentali, un moto ondoso che minaccia di sommergere il nostro mondo.

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FRANCO DEBENEDETTI
di Franco Debenedetti – Il Sole 24 Ore, 12 ottobre 2009