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Archivio per il Tag »finanza«

→  luglio 13, 2014


Michael Lewis,
Flash Boys,
W.W. Norton and Company,
New York, pagg. 288.


Nathan Rothschild aveva un’informazione privilegiata: sapeva che Wellington aveva vinto. Ma qualunque cosa avesse fatto, comperare o vendere, sarebbe stata anch’essa un’informazione, che altri avrebbero sfruttato, erodendo il valore della sua. Così quella mattina in Borsa andò al solito posto vicino a una colonna, senza che nulla potesse trasparire dal suo comportamento: quello che poi avvenne fa parte delle leggende della finanza.

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→  giugno 9, 2013


Caro Direttore,

Per “far sopravvivere alla crisi un capitalismo moderno e moderato”, bisogna “regolare seriamente la finanza”, sostiene Salvatore Bragantini (Corriere della Sera, 6 Giugno 2013). La finanza sarebbe all’origine della catena causale che rischia di portarci al disastro.

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→  maggio 21, 2009


Come governare la ricchezza

Ricchezza.
Vasta é la retorica contro la ricchezza: e i testi qui presentati ne sono illustri esempi. Per Platone, nel brano tratto dal terzo libro di Repubblica “di molte azioni criminose è causa la moneta che passa per le mani di molti” ragion per cui i guardiani possono difendere la città solo se “non possiedono alcunché di privato se non il proprio corpo”. Per Aristotele all’economia in senso autentico si contrappone il commercio che non produce beni in senso assoluto, ma solo attraverso il loro scambio.

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→  luglio 29, 2007

larepubblica_logo ‘Ci sono dei politici che hanno appoggiato questi avventurieri della finanza?’, questa ‘la vera questione’ secondo Francesco Saverio Borrelli.

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→  luglio 20, 2005

ilgiornale-logo
Le scalate sono positive per il mercato solo con regole precise. Ok alle coop nella finanza

Senatore Franco Debenedetti, le Opa su Bnl e Antonveneta hanno mostrato la debolezza del sistema?
«La contendibilità e la mobilità del controllo proprietario sono uno strumento di efficienza. Anche i raider, in questo senso, svolgono una funzione positiva, naturalmente in un quadro preciso di regole. Rimangono interrogativi su ritardi e opacità nelle varie fasi del processo».

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→  ottobre 22, 2004


Gli istituti di credito non hanno investito in imprese nuove

Il Banco di Santander é impegnato in una battaglia campale per conquistare Abbey National; ABN Ambro conduce una guerra di posizione contro Banca di Lodi e Capitalia per espugnare l’Antonveneto. Molti, di fronte a questi eventi, temono che le nostre banche, più piccole e meno efficienti, finiscano per essere fagocitate da concorrenti esteri, e, per scongiurarlo, invocano protezioni. Io suggerisco di spostare lo sguardo, dalle banche alle imprese, dove esse impiegano il risparmio.

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