Lettere al Direttore – Chi impedì a Unipol di acquistare Bnl?

luglio 29, 2007


Pubblicato In: Giornali, La Repubblica

larepubblica_logo ‘Ci sono dei politici che hanno appoggiato questi avventurieri della finanza?’, questa ‘la vera questione’ secondo Francesco Saverio Borrelli.

Per dimostrare la sua tesi, tuttavia, bisogna assumere per ‘vere’ altre proposizioni:

1 – Che fatti di cui si parla facciano parte di un’unica ‘avventura’. E, invece, noi sappiamo che, a partire da due Opa lanciate quasi simultaneamente da due soggetti stranieri che sarebbe ardito immaginare correlati tra loro , si sono sviluppate due operazioni di contrasto ad opera di soggetti diversi e con caratteristiche diverse, (più un’operazione sul titolo Rcs, a sua volta di caratteristiche affatto diverse).

2 – Che le tre vicende abbiano tutte, singolarmente carattere avventuristico.

3 – Che i collegamenti tra le tre vicende non solo ci siano stati, ma fossero noti ai ‘politici appoggianti’ (mentre è evidente che nel caso di D’Alema, Fassino, Latorre, il loro ‘appoggio’ avrebbe riguardato solo l’operazione Unipol-Bnl).

4 – Che questi ‘politici appoggianti’ avessero elementi per giudicare ‘avventurosa’ un’operazione l’Opa di Unipol su Bnl che aveva avuto fino a quel momento pareri positivi da tutte le numerose autorità preposte.

‘Se qualcuno indica la luna, il metodo per distrarre l’opinione pubblica è quello di focalizzare l’attenzione sul dito’. Già che stiamo parlando di ‘vere questioni’, ce ne è piuttosto un’altra a cui varrebbe la pena incominciare a interessarsi: chi ha impedito a Unipol di acquistare Bnl, e perché? Forse, a ben vedere, è proprio questa la ‘luna’.

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